Messor barbarus

Messor barbarus (Linnaeus, 1767), è una specie granivora presente in Europa meridionale e parte del Nord Africa. Sul territorio italiano è segnalata in Liguria, alcune zone della Toscana e Sicilia. Nel Nord della Spagna è la specie più comune e una delle principali cause di perdita di semenza nei terreni agricoli.

Le colonie agiscono in accordo con la teoria del “foraggiamento ottimale” che prevede la selettività delle risorse in base a quantità, qualità, popolazione e distanza dal formicaio.

Utilizzano metodi e meccaniche di reclutamento differenti in base alla situazione. Le tracce chimiche dei percorsi possono persistere anche se non vengono utilizzate.

Sono formiche molto attive, ma altrettanto maldestre e dai movimenti piuttosto lenti. Essendo granivore, sono economiche da mantenere ed è molto interessate osservare la gestione delle risorse.

CURIOSITÀ:
  • Di notevoli dimensioni, condivide il primato insieme a M. capitatus come formica del genere Messor più grande in Europa.
  • Con molta probabilità è la specie più comune fra gli allevatori di formiche di tutta Europa.
Difficoltà

  • Difficili da contenere. Le colonie adulte tendono a scavare quasi tutti i materiali grezzi (Gesso, Gasbeton, Cemento).
  • Le operaie possono utilizzare l’acqua o le proprie deiezioni per indebolire il materiale e scavare con maggiore facilità.
  • Estremamente sensibili alle vibrazioni e facilmente stressabili. Evitare di maneggiare spesso regine e piccole colonie in fondazione.
  • E’ sufficiente un lieve urto o qualsiasi tipo di vibrazione per allarmare l’intera colonia.
  • Prolifiche. Le colonie di M. barbarus possono crescere velocemente fino a raggiungere dimensioni considerevoli in pochi anni.
  • Economiche da mantenere per via della loro dieta prevalentemente granivora.
  • Il morso delle operaie maggiori può incidere la pelle.
Indole e tipo di colonia
  • Timide e schive ma tenaci.
  • Nonostante le dimensioni sono più propense alla fuga che agli scontri.
  • Lente e maldestre quando hanno a che fare con del cibo vivo. 
  • M. barbarus è molto attiva e propensa a modificare il proprio habitat in base alle esigenze. Questo significa che le colonie adulte tenderanno a scavare e distruggere ogni genere di materiale grezzo, decorazioni, arena, sfilare il cotone dalle provette, sigillare il formicaio con detriti, masticare tubi di connessione, ecc…
  • Tendenzialmente monoginica
  • Fondazione claustrale
descrizione

REGINA

  • Lunghezza: 15-18mm
  • Colore: Diverse varianti di colorazione
    – Capo rosso scuro, mesosoma nero e gastro nero con riflessi rossicci
    – Capo e mesosoma neri, gastro con riflessi rossicci
    – Completamente nero
    (Le varianti di colorazione della regina non influiscono sulla colorazione delle operaie)
  • Longevità: 10-15 anni

OPERAIE

  • Lunghezza: 3-14mm
  • Caste: Operaie minori che ricoprono tutti i ruoli, operaie maggiori adibite alla frantumazioni dei semi.
  • Colore: Operaie minori completamente marrone-nero, operaie maggiori caratterizzate dal colore del capo rosso-porpora.
  • Sviluppo: 4-8 settimane a seconda della casta (alla temperatura ideale)
  • Longevità: 1-2 anni
HABITAT E SCIAMATURA
  • Prati, parchi e giardini, zone rurali, campi coltivati a semenza, boschi aperti e zone urbane fino a 500 m di altitudine.
  • Nidifica prevalentemente in posizioni esposte al sole nel terreno ma anche sotto le rocce, nelle crepe di muri e marciapiedi.

NOTA: Questa specie è diffusa sul territorio italiano soltanto in alcune regioni:
– Liguria
– Toscana
– Sicilia (da verificare)

  • Sciama indicativamente da fine Agosto a fine Settembre.
Alimentazione

Regime onnivoro

  • Prevalentemente granivora con preferenza verso i cibi solidi (semi di varie erbe, semi di piante selvatiche e da coltivazione, mix di semi per uccelli, ecc…)
  • Insetti e altri artropodi di piccola taglia morti (es. zanzare, moscerini, bruchi, grilli, blatte, camole, ecc…)
  • Frutta molto matura, verdura, piccoli avanzi di cucina (es. pollo, prosciutto cotto, tonno, uova, ecc…).

NOTE:
Per le colonie giovani si consiglia di sgusciare/frantumare i semi per agevolare la raccolta da parte delle operaie.
Tendono ad accettare cibo liquido solo quando l’umidità è troppo bassa.

Stabulazione

Temperatura ideale: Tra 25 e 30°C

Umidità: Tra 50 e 60%

Formicai consigliati:

  • Gasbeton, Ytong, ecc…
  • Gesso
  • Cemento
  • Plastica
  • Vetro

NOTA: Prevedere formicai con bordi esterni larghi o completamente rivestiti per via della loro tendenza a scavare.

iBERNAZIONE

CONSIGLIATA
Da Novembre a Febbraio con temperatura di 15°C

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