Lasius emarginatus

Lasius emarginatus (Olivier, 1792) è una specie molto comune in Europa e diffusa in tutta Italia, estremamente adattabile e maestra di sopravvivenza.

Crea rapidamente colonie numerose e fonda i suoi formicai prevalentemente a terra o fra le crepe naturali di rocce e alberi.

Spesso usano pietre e legni riscaldati dal sole per tenervi sotto le pupe che richiedono più calore, creando delle vere e proprie incubatrici naturali.

Nonostante le dimensioni si difende valorosamente anche contro specie più grandi sfruttando agilità e lavoro di squadra.

Le prede spesso vengono immobilizzate da diverse formiche che ne bloccano gli arti, mentre altre attaccano con morsi e acido formico nelle parti vulnerabili. 

Curiostà
  • E’ la specie di Lasius più comune in ambienti antropizzati, dove nidifica sotto a lastre di cemento, asfalto, piastrelle e nelle intercapedini murarie.


MOLTO FACILE

  • Adatta alle prime esperienze.
  • Molto prolifica. Le colonie di L. emarginatus possono crescere velocemente fino a raggiungere dimensioni notevoli (12.000-15.000 esemplari) in pochi anni.
  • Estremamente adattabile
  • Non aggressiva ma territoriale e intollerante verso le altre formiche.
  • Nota per essere fra le specie di Lasius più combattive sul territorio italiano.
  • Non ideale per tentativi di fondazione parassitaria.
  • Monoginica con possibilità di pleometrosi.
  • Fondazione claustrale.

Indicativamente da Giugno a Settembre

  • LUNGHEZZA: 8-9mm
  • COLORE: Marrone con riflessi rossicci sul mesosoma
  • LONGEVITÀ: Oltre 20 anni
  • LUNGHEZZA: 2,5-5mm
  • COLORE: Capo e gastro di colore marrone scuro, mesosoma marrone-rossiccio
  • CASTE: Nessuna
  • SVILUPPO: 8-10 settimane
  • LONGEVITÀ: 1 o 2 anni
  • Prati, parchi, giardini, margini boschivi, zone rurali e urbane fino a 1500 m di altitudine.
  • Predilige luoghi esposti al sole.

Regime onnivoro

  • Insetti di piccola taglia vivi e morti (es. zanzare, moscerini, grilli, blatte, camole…)
  • Miele, miele diluito, acqua e zucchero, gelatine proteiche, frutta molto matura, verdura, piccoli avanzi di cucina (es. pollo, prosciutto cotto, tonno, uova, ecc…)

NOTA: Fornire una dieta varia ed equilibrata di proteine e carboidrati.

Tra 20 a 28°C

60% (molto adattabile)

CONSIGLIATA
Da Dicembre a Febbraio con temperatura da 5 a 10°C

MATERIALI CONSIGLIATI:

  • CAA
  • Gesso
  • Cemento
  • Plastica
  • Vetro
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