Camponotus lateralis

Camponotus lateralis (Olivier, 1792) é una specie arboricola largamente diffusa in Europa centro meridionale, Asia Minore e Africa nord occidentale. 

Consigliata per i principianti che vogliono cominciare ad allevare Camponotus, genere che solitamente richiede una pazienza iniziale maggiore rispetto ad altri vista la sua lentezza nello sviluppo di una colonia dalla fondazione.

 Inizialmente abbastanza timida, diventa molto interessante da osservare una volta raggiunto un buon numero di individui nella colonia.

 Camponotus lateralis effettua mimetismo batesiano con la Crematogaster scutellaris e specie affini, infatti in natura essa vive in parabiosi con queste formiche molto più aggressive per approfittare di una protezione indiretta. In caso di aggressione è in grado di fuggire sfruttando la propria velocità, sembra che le operaie di questa specie pattuglino le file di Crematogaster scutellaris e affini per raggiungere fonti di nutrimento.

 Camponotus lateralis è anche un gruppo del sottogenere Myrmentoma e racchiude 8 diverse specie.

FACILE

  • Adatta alle prime esperienze.
  • Si arrampicano facilmente su molte superfici.
  • Inizialmente molto timide, quando la colonia cresce diventano più intraprendenti.
  • Ginia: Monoginica
  • Tipo di fondazione: Claustrale
  • Possibilitá di poliginia e/o pleometrosi.
  • Rari casi di poliginia riscontrati solo in colonie molto grandi che possono riaccogliere regine neosciamate in porzioni satellite del nido principale.

Indicativamente da Aprile a Giugno

  • LUNGHEZZA: 9-10mm
  • COLORE: Presenta una cuticola parecchio lucida, il gastro é nero, i colori del mesosoma e del capo variano notevolmente da esemplare a esemplare ricoprendo varie sfumature dal rosso al nero.
  • LONGEVITÀ: Dato non disponibile
  • LUNGHEZZA: 4-8 mm
  • COLORE: Presenta una cuticola parecchio lucida, il gastro é nero, i colori del mesosoma e del capo variano notevolmente da un’operaia a un’altra ricoprendo varie sfumature dal rosso al nero.
  • CASTE: Regina e operaie che possono essere minori,medie e maggiori.
  • SVILUPPO: A temperatura ideale, circa 26°C
    • Uovo-Larva: 10-12 giorni
    • Larva-Pupa/Bozzolo: 7-15 giorni
    • Pupa/Bozzolo-Adulto: 10-20 giorni
  • LONGEVITÀ: Dato non disponibile
  • Boschi, pianura, collina, montagna e costa.
  • Nidifica spesso nelle fenditure delle rocce o nei tronchi d’albero.

Regime onnivoro

  • Fonti proteiche: Insetti e altri artropodi di piccola taglia, che vista la loro indole timida e opportunista è meglio fornire morti ( es. zanzare, blatte, grilli, camole, ecc…).
  • Fonti zuccherine: Acqua e zucchero, per colonie avviate frutta parecchio matura.
  • NOTA: É importante fornire una dieta varia.
  • Minima: 20°C
  • Ottimale: 25-26°C
  • Massima: 27°C

30-60%

Nei nidi in legno, in cui non è possibile creare un bacino per umidificare, è consigliabile realizzare un punto dove poter inserire una piccola fonte di umidità come una provetta.

OBBLIGATORIA
Da Novembre a Febbraio con temperatura da 5 a 10°C.
Comincia a rallentare verso Settembre e mantiene la covata in stasi durante l’inverno.

MATERIALI CONSIGLIATI:

  • CAA
  • Gesso
  • Legno
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