Aphaenogaster subterranea

Aphaenogaster subterranea (Latreille, 1798) è una specie diffusa nella gran parte dell’Europa centro-meridionale, nei paesi dell’Africa mediterranea e in alcuni paesi del medio oriente.

Si tratta di una specie dalle abitudini notturne e piuttosto aggressiva.

A differenza di molte altre specie, che fanno grande uso di trofallassi,

A. subterranea ha una capacità molto ridotta di compierla e per questo usa detriti per trasportare al nido il cibo in forma liquida.


FACILE

  • Adatta alle prime esperienze.
  • Lenta nei primi anni con crescita esponenziale successivamente
  • E’ necessario prestare particolare attenzione al gradiente di umiditá e alla pulizia dell’arena.
    Non effettuando trofallassi tendono a sporcare parecchio.

Si tratta di una specie piuttosto schiva e timorosa durante le prime fasi della colonia. Dal secondo anno, in concomitanza con un aumento delle operaie, il loro comportamento cambia.
Una colonia matura tende ad essere piuttosto aggressiva nei confronti del cibo posto nel loro setup, non appena viene identificata in arena una fonte di nutrimento da parte delle esploratrici, queste ultime andranno a richiamare le altre operaie che si muoveranno in grossi numeri per cibarsi di quanto trovato.
Rimane comunque una specie poco incline a rocambolesche evasioni, quindi adatta a neofiti.

  • Monoginica a fondazione claustrale
  • La crescita durante il primo anno e mezzo è tendenzialmente lenta, diventando molto più rapida dal secondo anno in poi.

Indicativamente da fine Luglio a inizio Settembre

  • LUNGHEZZA: 7-8mm
  • COLORE: Marrone, a volte tendente al rossiccio, lucida, con zampe e antenne tendenti al giallo scuro
  • LONGEVITÀ: Dato non disponibile
  • LUNGHEZZA: 3-5mm
  • COLORE: Capo e gastro di colore marrone scuro, mesosoma marrone-rossiccio
  • CASTE: Unica
  • SVILUPPO: A temperatura ideale, circa 26°C:
    • Uovo – Larva: 5 giorni
    • Larva – Pupa: 14 giorni
    • Pupa – Adulto: 12 giorni
  • LONGEVITÀ: 1 o 2 anni

Comune in tutta Italia, pianura o collina fino a 900-1000 m.
Predilige località umide come il sottobosco o zone ombreggianti.

Regime moderatamente onnivoro

  • Insetti di piccola taglia vivi e morti (es. zanzare, moscerini…)
    • Particolarmente ghiotta di drosophile, mosche, farfalline e ragni morti.
    • Non disdegnano camole della farina, blatte o grilli.
  • Melata, miele, miele diluito, acqua e zucchero, gelatine proteiche, frutta molto matura, verdura, piccoli avanzi di cucina (es. pollo, prosciutto cotto, uova).

Non compiendo trofallassi, questa specie trasporta il nutrimento, come melata o zucchero diluito, intingendo dei detriti per poi trasportarli al nido. Risulta utile, quindi, mettere a loro disposizione materiale naturale o sostanze assorbenti come supporto. Se è presente del cotone nel setup useranno quello per trasportare le sostanza nutritive di loro interesse.

NOTA: Fornire una dieta varia ed equilibrata di proteine e carboidrati.

Tra 20 a 28°C

50/70%

OBBLIGATORIA
Da Novembre a Febbraio con temperatura da 8 a 15°C

MATERIALI CONSIGLIATI:

  • CAA
  • Gesso
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